Marcia indietro sul Decreto Romani | Le news del web sul web!
Alla fine in popolo di Internet ce l’ha fatta. Il Decreto Romani non avrà a che fare con il web, non ci sarà alcun oscuramento preventivo delle informazioni, ne tantomeno si giudicheranno le tv sul web con le stesse regole delle televisioni tradizionali. In pratica il pericolo di attuazione di pesanti censure ai blog (i quali per diventare “legali”, dovevano essere registrati necessariamente come testate giornalistiche, secondo quanto riportato sulla norma), ai siti di streaming video come YouTube (dove non sarebbe stato più possibile caricare liberamente un proprio video), ai motori di ricerca (in questo caso in molti hanno paragonato il Decreto Romani alla censura su Google da parte della Cina) e ai siti di informazioni online (dove non sarebbe stato più possibile esprimere liberamente le proprie opinioni) è stato scongiurato.












