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Fate il backup del vostro Android con un buon sistema archiviazione

Mi sono accorto che il mio dispositivo dopo un buon periodo di test e utilizzo, ha al suo interno una serie, quasi 150, di applicazioni immancabili e fondamentali per poter snellire al meglio il mio lavoro quotidiano.

Un problema che mi ha sempre accompagnato, e tarlato il cervelletto, è stato il fatto che se un giorno perdessi, o rubassero, il mio smartphone non ricorderei mai tutti i nomi delle app già istallate. Oppure, se per un problema X, sono costretto a riformattare allo stato di fabbrica il mio dispositivo non sarei in grado di rimettere a posto, come ho lasciato il telefono, il giorno prima. Dimenticherei sicuramente, non i contatti, le impostazioni o le app dedicate… e così via. E allora?

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Aggiornamento hardware per il primo iPad?
Strano ma vero!! Il mio (primo) iPad mi chiede di aggiornare le app al sistema iOs6 quando il sistema non ha nessun aggiornamento e rimane fermo alla versione 5.1. Un modo per rallentare le operazioni e chiedervi di aggiornarvi, acquistando magari un nuovo iPad. Un trucchetto Apple che davvero non mi sembra gradevole per chi non vuol cambiare ancora dispositivo.

Scegli un app gratuita Android a quella a pagamento. Ora si può.

Ho trovato interessante questo servizio che voglio segnalarvi per un solo motivo, che è quello di farvi risparmiare cercando bene la quasi stessa applicazione per il vostro Android senza spendere tanto… anzi nulla.

Qualcuno potrà certamente dire che in Rete si trova lo stesso scaricando l’app, in maniera pirata, ma certamente non è la scelta migliore da poter consigliare, o da poter scrivere. Esiste allora una alternativa che sarebbe quella di orientarvi, senza perdere nulla, al Gratis. Sì perchè esistono così tante applicazioni alternative al pagamento con lo stesso servizio e senza pagare nulla.

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Il sondaggio del mese di Marzo: Quale secondo te è il miglior Sistema Operativo Mobile?

Si è concluso anche il sondaggio di marzo 2011 con la seguente domanda:
“Quale secondo te è il miglior Sistema Operativo Mobile?”
Ha stravinto, grazie alla votazione di tutti coloro che hanno partecipato, e ringrazio, il sistema operativo Android di Google con 56,9%.

E’ possibile capire come gli abitanti della rete amano il sistema aperto con la possibile condivisione del codice di programmazione.

A seguire si sono classificati:
- iOS di Apple con 32,76% – Apple con i suoi dispositivi unici e originali di non larga diffusione di mercato come Android ha, secondo me, anche vinto il primato conquistando una buona posizione;
- Symbian di Nokia con 8,62% – Anche qui, come tutti forse non sanno, il codice è stato aperto dalla Nokia per lo sviluppo e abbandonato dalla stessa per il nuovo sistema firmato Microsoft;
- Windows OS di Microsoft con 1,72% – Iniziano a gradire, forse per la sua nuova modalità Touch, il nuovo sistema di Microsoft.
Nessuno Voto per Blackberry Os… forse perchè non siamo per un sistema business?? Mah!

Da oggi è possibile votare il nuovo sondaggio, in occasione dell’uscita del nuovo iPad 2 di Apple, e dire le vostre impressioni riguardo questo nuovo dispositivo.
Alla prossima conclusione di sondaggio… e GRAZIE della vostra preziosa collaborazione!!


Jolicloud: un sistema operativo rigenerante

Ho sempre pensato che un piccolo computer, da portare sempre con sè, per chi ha un certo interesse (vedi me) per internet, sia ormai oggi fondamentale. Un computer creato per fare “al volo” le cose che facciamo abitualmente a casa o in ufficio con internet. Dispisitivi, e vedi anche l’ipad in questo periodo, da avere, a livello personale, come se fosse un nostro “nuovo ausilio” per il nostro quotidiano. Il netbook, benchè computer con una configurazione hardware minima inferiore al notebook, porta sempre con sè un sistema operativo che non sempre riesce a supportare il processore, il “motore”, che il dispositivo ha sotto la sua piccola tastiera. Almeno nel mio caso sia con l’Asus eeepc 900 che l’asus  zg5 ha la pecca di non essere fluido nell’operare, e nell’interagire, sia con Windows XP che con Ubuntu Linux 9.04 NBR.

E allora? Niente, per sincerità il mio netbook è stato accantonato fino a quando ho scoperto, sempre dalla risorsa aperta Linux, un sistema leggero dal nome di JoliCloud.

Jolicloud, migliore di Ubuntu e anche di Moblin, è basato sulla distribuzione Ubuntu ma, asso nella manica, ha una combinazione di strumenti tutta nuova perchè nasce, come viene presentato nel suo sito ufficiale, come il sistema operativo adatto per tutti i netbook in circolazione sfruttando al minimo, e al meglio, l’hardware. L’approccio con l’utente è abbastanza intuitivo perchè ha un percorso già pronto e guidato. E’ possibile sfruttare le icone con i link diretti ai migliori social in circolazione, o ai migliori servizi web del momento. Ha un doppio desktop, netbook o desktop, switchabile in qualsiasi momento, o come per noi è più comodo, durante qualsiasi operazione in corso.

Jolicloud porta con sè la facilità e la semplicità, attraverso la sola iscrizione alla “nuvoletta” di riferimento in alto a destra, della istallazione di tutte le applicazioni possibili per netbook. Vi guida con le tante categorie a dispozione a scegliere quali applicazioni inserire, e quali rimuovere, attraverso il solo clic del vostro mouse. Anche se il sistema si presenta con la lingua predefinita Inglese, posso garantire che il sistema è facilmente intuibile nel suo utilizzo, e non ha bisogno di grandi configurazioni.

Lavoro molto spesso con JoliCloud anche con quattro applicazioni web aperte e senza nessuna interruzione da parte del processore della macchina.

Jolicloud riconosce, almeno nei computer vecchi istallati e nel mio netbook, tutto l’hardware a disposizione e, sentite sentite, non vi chiederà nessun driver di riferimento di istallazione.Riconoscerà quasi tutto l’hardware e sul sito di riferimento sono elencate le case madri di produzione dei migliori netbook.

L’istallazione è facile da effettuare, basterà crearvi il vostro cd, o se siete bravi la chiavetta usb, e lanciarla al boot di partenza del dispositivo.

Grazie a Jolicloud sono qui, con il mio netbook, a scrivervi, come segno di riconoscenza, il post di riferimento perchè il mio Acer è rinato, è rigenerato.

Il link: www.jolicloud.com

Come capire il modulo di protocollo del p2p Bittorrent

Per chi scarica musica, spero legale, con il più ormai conosciuto programma bittorrent forse non sa, e qui mi rivolgo agli amici Italiani, che scaricano musica o film indipendentemente da quello che fa, CONDIVIDE, senza forse neanche saperlo, contemporaneamente quello che scarica anche con gli altri. Il sistema di download e Upload è creato da nodi (seeds), cioè da coloro che si collegano e condividono lo stesso materiale. E allora? Ho visto questo sito e mi piacerebbe mostrarvelo e farvi capire questo “ecosistema” come effettivamente funziona e come funziona il suo protocollo ddi scambio a questo piccolo grafico. Vi ricordo che potrete “divertirvi” ad aggiungere con la lettera “s” e “p” nuovi nodi e capire come vengono scambiati i dati e “r” per eliminarli.

Il link: http://mg8.org/processing/bt.html

RetroWebOs: quando la nostalgia del sistema operativo è forte

Ho scoperto un sito per tutti i Geek, o Nerd, nostalgici dei vecchi sistemi operativi ormai inutilizzabili, o obsoleti. In questo sito è possibile ancora “assaggiare” il retrò di un sistema operativo come quello di Windows 3.11. Lo ricordate?? Bene. Potrete anche navigare nel primo browser web, come potete vedere nell’immagine allegata, e provare il “brivido”, come è successo a me, di tantissimi ricordi bellissimi di tanto tempo fa.

Allora, nostalgici del web e del Os, ecco il link: http://www.michaelv.org/

Jolicloud: disponibile finalmente il download

Jolicloud se si può descrivere in poche parole a coloro che sono appassionati di internet come me, si potrebbe dire che è il concorrente attuale, al momento, del tanto atteso Google Chrome OS. E’ il sistema operativo per netbook, con tutte le caratteristiche essenziali per il funzionamento, ed ha il tanto atteso sistema Cloud, nuvola. Il sistema cloud è un diverso modo di rapportarsi, avendo tutto non più in locale, sul pc, ma online. Avere tutti i vostri dati online, in cloud, in Internet sottochiave, sempre, da una password segreta.

Il sistema ha tutte le applicazioni del momento, come: Firefox, Gmail, Facebook, Twitter, Spotify, Boxee, Hulu, ecc. Il download dei programmi avviene attraverso One-Click Install, da un solo clic. Non ha nessun problema di connessione, ha il Wifi, bluetooth, 3G e si connette con qualsiasi operatore mobile.

Per sapere i netbook compatibili al sistema operativo, andate qui.
Per provare e scaricare il sistema operativo, cliccate qui.
Per il sito di riferimento: http://www.jolicloud.com

Se il buongiorno del Windows 7 si vede dall’autenticazione…

Windows-7Photolink

Premetto che non c’è l’ho con Microsoft e neanche con il neo nato sistema più spopolato Windows 7, ma quando si naviga su Internet mi sembra impossibile non poter dare notizie come questa che vado a presentarvi.

In queste ore sta bazzicando la news che il nuovissimo Windows 7, e anche Vista Xp NT e 2000, hanno un “Black screen of death”, in italiano uno “Schermo nero della morte”, soprannominato così simpaticamente perchè sta mandando in scompenso milioni di utenti.

Ill 25 Novembre c.a., la casa Microsoft ha messo a disposizione un aggiornamento per variare e rettificare la gestione del registro di sistema, e così dopo l’operazione effettuata per la modifica accade che, facendo il login con la username e password, il sistema si presenta con una bella schermata nera, paralizzando così il sistema.

La Microsoft ha detto che sta verificando la problematica e che farà sapere al più presto quali sono le eventuali soluzioni e i dettagli su tutto questo intoppo. Le fonti legati a questo problema, in Internet, di ora in ora, si moltiplicano sempre più, e i primi a presentare questo buco sono stati: BBC, HwUpgrade, Punto InformaticoInformationWeek.

Secondo Paolo Attivissimo, potrebbe essere tutta una bufalata, ma solo la società di software Prevx ha predisposto già un rimedio temporaneo e parziale all’eventuale problema.

Il mio consiglio è quello di, al momento, non lanciare l’ultimo aggiornamento del 25 Novembre e di non affrettarsi a ricercare su Internet soluzioni da fonti che non sono di nostra conoscenza. Quindi, aspettiamo prima di sapere se tutto corrisponde a verità e poi scegliamo la soluzione migliore attraverso una fonte affidabile e sicura.

Ma Windows 7 non doveva essere stabile??

Windows-7-con-bugPhotoLink In questi giorni su Internet, ancora una volta, la notizia che Windows 7 è facilmente vulnerabile è sempre più presente.

Sì, perchè questa volta è stato scoperto un “buco” nel sistema dal momento che lo si acquista e lo si  istallata sul vostro bel computer.

A scoprirlo è stato un certo signore Laurent Gaffiè, http://g-laurent.blogspot.com/, che ha pubblicato, con tutta una descrizione dei vari passaggi in codice python, un buco nel sistema di Windows 7 causato nel protocollo di scambio SMB (server message Block), utile per condividere i file e stampanti con altri computer in rete locale, oppure attraverso un sito specifico fasullo come quello creato e descritto dall’autore.

Condividendo allora un file, o un dato, che riceve un header di  pacchetto dati SMB di lunghezza diversa da quella reale, il sistema si paralizza, come se un’operazione avviata sia andata in forma infinita, di loop. Oppure, a mandarvi in palla il sistema, potrebbe essere un vostro collega malintenzionato che conosce bene il protocollo proposto nel blog dell’autore e che può farvi congelare il sistema invitandovi a visitare un sito che sia poi alla fine collegato con il sistema SMB, in questo caso malevolo.

Quali allora i pericoli e le precauzioni??

La casa madre Microsoft si è già pronunciata attraverso un advisor dicendo, prima di tutto, di bloccare le porte TCP 139 e 145 e affermando che sta già lavorando per un prossimo aggiornamento per far chiudere questa falla.

Personalmente ritengo che tale pericolo, a mio modo di livello basso, legato solo a coloro che condividono dati in rete locale, sia solamente quello di farvi bloccare, congelare, paralizzare il sistema, facendovi perdere tempo e niente di più.

Il mio consiglio allora a tutto questo è quello di salvare sempre i vostri documenti e di fare attenzione ai siti che voi non conoscete bene e che potrebbero essere malevoli.

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DropSize: ridimensiona le tue immagini con il Drag&Drop

2009-10-27_1343DropSize è una applicazione che ridimensiona automaticamente una cartella di immagini attraverso il sistema di trascinamento Drag&drop. Un servizio abbastanza intuitivo che vi aiutare a risparmiare tempo. Vi ricordo che l’applicazione è ancora in fase beta.

E’ Compatibile con: Windows XP, Vista, 7 e richiede il servizio Microsoft. NET Framework 2.0. Per scaricare il programma andate qui.

Il sito: http://semigeek.wordpress.com/dropresize/

CCleaner: ottimizza il tuo sistema in pochi clic

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CCleaner è un freeware per ottimizzare il vostro sistema,  la vostra privacy e la pulizia degli strumenti. Rimuove i file inutilizzati dal sistema – che permette a Windows di funzionare più velocemente e liberando spazio prezioso sul disco rigido. Pulisce anche le tracce delle vostre attività online come la cronologia Internet. Ma la cosa migliore è che è veloce (normalmente meno di un secondo per eseguire) e non contiene spyware o adware! Assolutamente consigliato e da provare!!

http://www.ccleaner.com/

Per scaricare il programma, andate qui.

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